Quali effetti psicologici può avere il lockdown sulle persone?

Il dottor Giovanni Del Bene psicologo di Milano, iscritto all’albo della Lombardia, esperto in psicologia delle relazioni, in particolare in contesto educativo e sociale, oltre ad essere tra i responsabili della prevenzione di Anlaids (la prima associazione italiana nata per fermare la diffusione del virus HIV), risponde ad alcune domande su come il lockdown può influire sulle persone.

1) Quali effetti può avere su uomini e donne questa clausura prolungata?
L’impossibilità a seguire i ritmi abitudinari che noi abbiamo, porta sempre ad uno stato di disagio. Ciò però è allentato da una forte motivazione. Ci dicono di stare a casa, ma a differenza di un pericolo visibile, questo che è invisibile si tende a sottovalutarlo. Tutti gli esseri umani hanno la tendenza a pensare che tanto a loro non succederà, quindi non gli danno peso. La necessità è quella di avere delle indicazioni forti e coercitive dall’alto e delle sanzioni così come sta succedendo. Il falso problema del cosiddetto limite alla libertà e ai diritti personali, è una visione egocentrica del problema, perchè in realtà nella coscienza etica si dovrebbe instaurare il concetto di cooperazione e collaborazione per la salute propria e di quelli che ci stanno accanto. Le persone equilibrate, che in genere sono tante, sopportano e trovano alternative. Altri, ma con problemi psicologici già pregressi, possono avere anche delle crisi di panico o peggio. Il vero problema è quello della paranoia nei confronti di una malattia in quanto tale e la solitudine. Bisogna vedere quanto uno sta bene con se stesso, questa è la verità.

2) Quali effetti può avere sulle persone la convivenza forzata con i propri famigliari senza momenti di svago al di fuori del focolare domestico?
La convivenza con i propri famigliari è strettamente legata a livello psicologico con il tipo di relazioni che si sono instaurate in famiglia. Ovviamente i problemi più importanti nascono nelle persone nella gestione dei bambini. Molti genitori non sono addestrati a inventare continuamente situazioni di divertimento e a reggere una richiesta continua di attenzioni. Non è anche da dimenticare la difficile situazione delle famiglie in cui è presente la violenza di genere. La convivenza forzata potrebbe amplificare alcune di queste situazioni portando a gravi evoluzioni.

3) Quali effetti può avere sulle persone sole invece, l'isolamento in una casa senza altri con cui interagire?
La solitudine ha diverse valenze per ogni persona. Se uno sta bene con se stesso ci sta bene. Chi è giovane e autonomo ha la consuetudine a stare da solo. Abituati a lavorare tante ore fuori casa, ora vedono questa situazioni come dei privilegiati. Ben diverso per chi ha qualche situazione invalidante anche lieve, che si trova dunque spiazzato.

4) A cosa può portare una soppressione forzata del diritto alla sessualità prolungata per mesi nell'individuo?
La soppressione forzata al diritto alla sessualità, trattandosi di un virus facilmente trasferibile, è inevitabilmente una conseguenza della malattia stessa. Il virus non è nè etico nè politico, non sa di sopprimere dei diritti: esiste e fa danno. Qui entra in gioco il libero arbitrio dell’uomo, se vuole correre il rischio di ammalarsi oppure no. In tal senso sono privilegiati gli uomini sposati o conviventi, perchè se hanno coltivato un buon rapporto con la propria compagna. Sapendo di non essere contagiati, possono avvicinarsi ai propri partner tranquillamente, ovviamente nel caso di una situazione affettivamente buona. Diversa è la situazione di chi è fidanzato e vive in luoghi separati perchè era abituato a fare sesso con la propria ragazza e improvvisamente si trova spiazzato. Lo stesso vale per il sesso a pagamento: chi era abituato a praticare sesso a pagamento occasionale, naturalmente ha un grosso problema da risolvere. Si può pensare all’autoerotismo, ma non sempre è sufficiente.

5) I clienti abituali delle escort come reagiscono alla privazione del loro momento di fuga abituale?
Molti clienti delle escort si stanno attrezzando con delle strategie alternative di carattere relazionale, quindi si può passare da tenere i rapporti con le più affezionate in attesa di sviluppi, a addirittura connessioni video con cui ci si possa divertire guardandosi.

6) Come vivono invece la situazione le escort?
Vivono una situazione che secondo me dovrebbe essere presa più in carico dal legislatore. Molte sono in una situazione spiacevole soprattutto a livello economico e non tutte sono in grado di attivare un sistema di lavoro con contatti telematici o hanno da parte risparmi infiniti.

 
Giovanni Del Bene, Psicologo.


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molto interessante grazie di questo parere
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Risposte illuminanti, complimenti al dr. Del bene, anche per l' ampiezza delle vedute.
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