DeanOBro si racconta

Ho amato Viktorya.
Dopo tanti “mordi e fuggi” in qualche centro massaggi, due estati fa vicino al nuovo lavoro c’era il centro massaggi “C*****”. L’ho conosciuta mentre fumava una sigaretta, era in pausa fuori dal centro massaggi, chiedevo della sua collega che mi aveva fatto un massaggio un paio di settimane prima. Non era disponibile, ma lei sì. Quando entrò nella saletta, vestiva una lingerie nera. Un tocco deciso, ma dolce, un piacere che cresceva ad ogni sua carezza sulla mia pelle. Ogni settimana quando potevo tornavo da Viktorya, chiamavo e prenotavo un massaggio con lei. Quando arrivavo nel centro massaggi era felice, sorrideva, mi chiamava per nome. Una volta mi avvisò che sarebbe stata via per un po’ di giorni, andava a trovare la figlia, sarebbe andata via in treno. Così mi offrii di accompagnarla, accettò. Andai anche a prenderla alla stazione giorni dopo quando ritornò e ci fermammo a prendere un aperitivo insieme. Parlammo un po’ e si aprì con me e mi confessò che il suo vero nome era Yelena.
 
Ho amato Yelena.
Ci vedemmo ancora, al di fuori del suo centro massaggi. La portavo a cena fuori, e facevamo belle serate con film e popcorn sul mio divano. Cucinavo per lei. Poi andai via 6 mesi per lavoro. Ci sentivamo al telefono, ma Lei era fredda, distaccata. Al mio ritorno mi disse di cercarmi un’altra donna, che ero giovane, potevo mettere su famiglia. E così continuammo a frequentarci, con la consapevolezza che sarebbe finita. Con l’anno nuovo mi sono trasferito a Milano, e Lei è tornata in Ucraina per un po’. Prima che venissi nella città della “madunina” ci fu una brutta telefonata.
 Litigammo, senza motivo. Voleva litigare. Voleva farla finita.
 
Ho odiato Yelena.
E ho cercato conforto tra le gambe che mi suggeriva Escort-Advisor. A San Valentino le ho mandato un pensiero per messaggio. Mi ha risposto. Giorni dopo mi ha chiesto la mia password di Netflix. Gliel’ho data. Pochi giorni fa ci siamo scritti su WhatsApp. Piccole cose, discorsi banali, pareri sui film da vedere.
 
Amo ancora Yelena.
E forse Lei ama ancora me. Ha cercato di agire razionalmente, e lo capisco, ma al cuor non si comanda. Ora è tutto in stand-by a causa della pandemia. Quando la situazione tornerà normale, e se lei tornerà a lavorare al centro massaggi, io la cercherò, perché ho imparato che oltre al sesso c’è di più, e dietro una “puttana” c’è una donna, e forse è la persona più bella che ho conosciuto in vita mia, e non voglio perderla.
 
DeanOBro, utente Escort Advisor

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Bellissima storia, questo per far capire che anche il più incallito dei "puttanieri" può avere un cuore. Io personalmente non disprezzo mai le donne che pago anzi provo a mettermi nei loro panni, e difficilmente provo a mercanteggiare sui loro servizi che non sono da tutte, e non parlo di moralità ecc ma di"stomaco" di andare con una persona che potrebbe essere tuo padre e che a volte magari a pelle ti è antipatico ma gli devi dare quello che ti sta pagando e che magari in un contesto sociale normale tu come donna non guarderesti neanche di striscio. Il mio approccio con le donne a cui mi rivolgo per il sesso a pagamento è sempre di massimo rispetto e mai mi permetterei di offenderle o di trattarle in malo modo per via del loro mestiere. Per cui ci si può innamorare anche di una di loro perché in fine sono donne anche loro e a volte la loro scelta di vendersi ha dei trascorsi di vita che non tutti possono capire. Adoro le prostitute in quanto donne e femmine!
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Se questa storia corrisponde al vero... ti posso dire io cosa sia successo! La ragazza, ucraina, non risulta cittadina europea e non ha il diritto di soggiornare stabilmente. Nel periodo in cui lavora, le viene garantito il permesso di soggiorno ma, evidentemente, l'emergenza coronavirus ha fatto chiudere il centro massaggi! Gli operatori con cittadinanze europee potevano restare in zona, ma gli operatori privi di cittadinanza dell'unione di fatto hanno dovuto fare le valigie. Non solo la ragazza decadeva dal diritto di restare, ma decadeva anche dalla copertura sanitaria per se stessa e per la figlia! Intelligente e generosa, la ragazza! Ha voluto "svincolarti" da un legame che forse sarebbe rimasto "congelato" per sempre! Solo una cosa puoi fare per mantenere i legami: scavalcare i suoi no! O le garantisci tu una copertura contrattuale, o le garantisci una copertura coniugale. Pensa che hai parlato di "amore", pensa che lei inizialmente non ti ha approcciato con questa logica, pensa che di mezzo ci sta una figlia di cui non ci hai raccontato nulla e di cui noi non possiamo ipotizzare le reazioni del padre a questa nuova situazione... e poi valuta tutto in modo serio come hai dimostrato fino ad ora di essere! Un bacione gratis dalla Sicilia!
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Il termine "put... a" è per tutti un'offesa. Io invece ammiro le donne calde. C'è ne fossero. Le pur****e sono le donne acide. Che magari son sposate e fedeli.
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