Buongiorno Escort Advisor,
Hai fatto bene a lanciare “Le Cronache di Escort Advisor” per raccogliere testimonianze di vita, artistiche e professionali da parte del pubblico e degli utenti in questo periodo di emergenza e reclusione imposto dalla pandemia Covid-19!
Sono una persona con disabilità motoria totale, grave, permanente e magari può interessare ai tuoi lettori sapere come l’emergenza in corso influisce sulla già complicata quotidianità di noi disabili, sebbene l’assistenza di questo tipo autorizzi gli spostamenti. Ovviamente, il mio racconto riguarda più specificamente la disabilità motoria e non altri tipi di disabilità anche più gravi, purtroppo.
Cominciamo dicendo che il mio handicap mi rende non autosufficiente, cioè dipendente da altri per gran parte delle azioni più comuni ivi comprese quelle che attengono la sfera intima e fisiologica. In altri termini: per lavarmi, nutrirmi adeguatamente, vestirmi, spogliarmi, espletare le consuete funzioni fisiologiche dipendo dall’aiuto di un assistente personale.
In un momento, come questo, in cui sono imposti distanziamento sociale e confinamento domestico è abbastanza evidente che affrontare le necessità vitali quotidiane sopra descritte diventa ancora più complesso e gravoso.
I più fortunati convivono con qualche famigliare, i meno fortunati sono soli o in case di accoglienza. Chi si trova ospitato in strutture, ahimè, oltre ai maggiori rischi di contagio dovrà subire i disservizi attualmente possibili per carenza di personale o altro e le restrizioni proprie di tale situazione. Chi, invece, abbia una situazione più indipendente dovrà necessariamente fare i conti con l’impossibilità di uscire per svago ovvero con l’impossibilità dei conviventi di offrire aiuto, magari per aver contratto il virus!
Insomma, penso che nessuno possa dubitare del fatto che una situazione già ai limiti della sopportabilità per le persone comuni possa rappresentare un problema molto serio per individui fragili e, spesso, non autosufficienti come le persone disabili.
Tutto ciò è aggravato dall’estrema inefficienza dei servizi sociali e socio-sanitari gestiti a livello comunale e regionale, che praticamente si traduce nell’impossibilità di ricevere aiuti concreti ed funzionali alle esigenze contingenti.
Non entro dettagliatamente nel personale per non annoiare i lettori ma basti dire che per oltre dieci giorni il sottoscritto e gli anziani genitori sono stati a letto con febbre alta e sintomi vari ma ci siamo dovuti arrangiare con la buona volontà di qualche amico volontario e parente esterno.
Ma sai l’ultima? Il Governo, dopo le innumerevoli task-force create ad hoc per l’emergenza (con i risultati che abbiamo visto) ha pensato bene di creare una bella task-force per la cd. fase 2, e ci ha inserito un esperto di disabilità, egli stesso disabile come era auspicabile. Vediamo se ci sarà qualche miglioramento!
Per concludere, amici miei, vi confesso che nel corso di questa triste e controversa emergenza ho desiderato e sognato come non mai di farmi coccolare da una bella creatura morbida, dolce e profumata mentre ascolto la mia musica preferita, magari anche un po’ obnubilato da qualche bicchiere di ottimo vino o altra sostanza inebriante, mentre il canto primaverile degli uccelli (incluso il mio) annuncia che siamo vivi e che la vita può anche essere bella (se ti lasciano entrare nel Giardino dell’Eden)!
Lorenzo Pernetti, giurista e presidente di Acod (Associazione Consumatori Disabili Onlus), disabile da 40 anni (e “presunto” impotente).
Escort Advisor attiva un contenitore per raccontare come vivono la vita ed il sesso gli utenti in questo momento particolare. Anche le professioniste del sesso a pagamento diranno la loro su come si sono adattate a questa situazione.
L’invito a partecipare è esteso a tutti, raccontaci la tua storia, clicca qui.
Unica regola: narrare come si sta vivendo il sesso in questo periodo difficile.