Dueruote si racconta

Bene, anzi male, perché andare a escort (vabbè, usiamo ‘sto termine sdoganato da uno dei i più famosi tra noi, anche se ai miei tempi la escort era un’auto e le Signorine si chiamavano diversamente) per me non era complicato: single, qualche soldo in tasca, un lavoro autonomo (a proposito, mi trovo affratellato nella sventura dei 600 Euro, che leggo essere anche nei desideri delle signorine che incontr(av)o) che mi permetteva la gestione del tempo, ed ecco che arriva, più inesorabile di una cambiale, più insistente di un Testimone di Geova, più fastidioso di un album di Gigi D’Alessio, il COVID-19.
 
Una sigla da razzo spaziale, sì, quello finito nel c…di noi tutti, clienti e signorine, costretti al distanziamento sociale e alla reclusione, che poi come effetto secondario ci ha fatto scoprire di essere tutti sportivi, anche quelli che non hanno mai fatto sport in vita loro e che, novelli Fantozzi, escono a correre sfidando più che il Coronavirus, un infarto fulminante.
 
All’inizio ci ho pensato anche io a mettermi in mutande e correre fino alla escort più vicina, ma poi hanno impedito anche quello e forse è stato un bene, perché magari anche io, che lo sport ormai lo guardo solo in Televisione, non ci sarei arrivato dalla Signorina, crollando, novello Dorando Pietri, in vista del portone. Che poi non è mai quello, visto che loro ci fanno quasi sempre il giochetto del civico sbagliato, per vedere come siamo per decidere se riceverci, mentre la logica direbbe che il giochetto dovremmo farglielo noi, viste le sòle che troppo spesso ci tirano con le foto false.
 
Dunque, sono chiuso in casa, niente incontri, troppa poca l’offerta ma soprattutto troppo il rischio a muoversi ed avere contatti ravvicinati. E poi se già prima non era facile girare i tacchi e trovarne un’altra, quando quella con cui ti eri messo d’accordo si rivelava una bufala, adesso giri i tacchi e dove vai? A casa…allora meglio rimanerci prima, così non prendo rischi e denunce. Ci sarebbe ‘sta cosa della videochat, che qualcuna prova per sbarcare il lunario e qualcuno prova come surrogato, un po’ come l’orzo al posto del caffè.
 
A me l’idea non entusiasma, sono della vecchia guardia, ho bisogno il contatto fisico, però qualcosa di buono ce lo vedo. La possibilità di vedere la “merce” prima dell’acquisto. Intendiamoci, siti come Escort Advisor danno già la possibilità alle Escort di mettere video, ma troppo poche lo fanno e qualche possibilità di gabola rimane sempre.
 
Invece, se rimanesse una opzione percorribile anche dopo la fine dell’emergenza, una scelta a basso costo (tanto bastano pochi minuti) per capire se stai per incontrare Miss Marzo come nelle foto, oppure la Mamy di via col vento, come troppo spesso capita…Io qualche soldo in anticipo lo investirei, pochi, quanto basta per non dispiacersi se Lei non è come la immaginavi, ma abbastanza per la escort per motivarle il tempo impiegato nella videochiamata.
 
Questo sito ci ha abituati ad un livello superiore di garanzia grazie alle recensioni, perché non fare un altro passo in avanti introducendo il servizio? Meditate gente, meditate…
 
Dueruote, utente Escort Advisor

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