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Venezia
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Contributore livello 3
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Dopo una giornata intensa avevo voglia di scaricarmi, contattata una china che da un po' di tempo avevo adocchiato, raggiungo la location, una casetta all'apparenza un po' fatiscente all'esterno. Mi apre e mi si presenta una china tra i 30 e i 40 anni, minuta ma molto cordiale e gentile. Ci accomodiamo in una stanza con luce rossa soffusa, spogliati e saldato il pattuito VU + 30 per il menù completo compreso anal mi fa accomodare sul letto. Dopo le canoniche pulizie di rito inizia un pompino lento muovendo la lingua delicatamente fino a che gli afferro la testa e la spingo ripetutamente per tutta la lunghezza del mio cazzo. Dopo buoni 10 min la sdraio e le assaporo la figa e il buchetto del culo per bene fino a che non mugola, incappucciato la inforco alla mission per un po' cambiando poi posizione con lei sopra che mi cavalca aggressivamente facendo cigolare tutte le molle del letto mentre gli lecco i capezzoli turgidi come due bottoni. Esausta, la sistemo a pecorina e le punto la cappella sul buchetto spingendo piano piano fino a farlo entrare tutto, ma essendo fisicamente troppo esausta per mantenere tale posizione si sdraia prona. L'avermi concesso il culo è stata per lei il più grande errore della sua vita! Oliata abbondantemente le spingo il cazzo duramente dentro il culo e me la scopo brutalmente per la gran parte del tempo con il letto che strimpellava in armonia con le grida di piacere miste a dolore che mollava fino a quando dopo una ventina di minuti abbondanti la penetro sempre analmente di lato con lei distesa su un fianco. Successivamente la giro supina, le afferrò entrambe le gambe e me le appoggio sulla spalla destra, le punto l'uccello sul buchetto del culo e via di nuovo senza pietà fino a quando tra i gemiti di dolore diceva: "bocca...bocca" implorandomi di fermarmi. Dopo una buona mezz'ora in cui le ho fatto vedere e sentire l'inferno, mi scappuccio e mi spompina. Dopo un po' afferra la bottiglietta d'olio se lo spalma sulle mani e mi sega ferocemente con una maestria da film porno fino a quando non le schizzo addosso. Ripulito con calma e rivestito mentre ci scambiavamo due parole mi accompagna all'uscio dove ci salutiamo. Purtroppo come tutte le ragazze cinesi la sua presenza era limitata ad un mese di contro non guardava l'orologio (come poteva d'altronde con la faccia contro il cuscino mentre gli sbattevo l'uccello in culo rumorosamente come se fossero i botti di capodanno?) e ho passato una magnifica oretta che difficilmente si potrà replicare con tali ragazze.
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