Quando i sogni diventano realtà
Gian_francesco_
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Verona
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1 recensione
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4 voti utili
Buongiorno a tutti. Sara è una Dea. Questo è l’unico incipit con il quale posso iniziare. Un angelo dalle forme perfette, dallo sguardo paralizzante, dai modi e dalla gentilezza inverosimili.
La prima volta che la vidi dietro quella porta socchiusa, i miei occhi trasmisero al cervello un mix di adrenalina, eccitamento, estasi ed imbarazzo... mai trovato faccia a faccia con una donna di tale bellezza, fascino e con una sensualità che definirei d’altri tempi. Mi ha letteralmente fatto tremare.
Curve mozzafiato, ma capiamoci bene: mozzafiato!!! Un seno perfetto, talmente bello che ci si potrebbe fermare li e non pretendere altro, ma invece no... no, ...li si prosegue, eccome se si prosegue. Si scende per una vita, dei fianchi e delle gambe che sembrano disegnati. Un disegno di Milo Manara che ha preso vita.
Dall’altro lato del paradiso, la sua incantevole schiena ci accompagna, passando attraverso le “Fossette di Sara” (ai più note come “Fossette di Venere”), verso un lato B che a questo punto definirei “Il banchetto di Venere” nel senso gastronomico del termine: goloso e a rischio infarto!!
Su tutta questa meravigliosa torta non poteva che esserci una ciliegina all’altezza... ovvero il suo viso: perfetto ed erotico a dismisura. Due (ipnotici) stupendi occhi da cerbiatta, incastonati in una magnifica cornice di lunghissime ciglia nere. Un nasino perfetto all’insù e una bocca da sogno con il, conseguente, sorriso più bello, sincero ed accattivante che abbia mai visto.
Superato in qualche maniera il, da parte mia, imbarazzo iniziale, mi prende per mano e accompagna verso la “stanza”, dove invita a spogliarmi e dà indicazioni per la doccia. Chiede se gradisco un caffè, io ovviamente accetto volentieri.
L’ambiente è qualcosa di unico. Cura maniacale per l’igiene e la pulizia in primis, in un teatro di gusto e raffinatezza per arredo e allestimento. Scoprirò poi, che è stata proprio lei a crearlo dal nulla, il che mi ha solamente confermato di quanto “oltre” sia questa donna.
Fatta la doccia, bevuto il caffè in sua piacevole compagnia, mi invita a sdraiarmi.
Io sono prono e lei ai miei piedi...
Partendo dalle caviglie, per poi salire lungo gambe, glutei, schiena e spalle. I movimenti sono delicati, sensuali, erotici. Alterna il massaggio un po’ con le mani, un po’ con quel suo eccitantissimo corpo. Dallo specchio a lato, ci si può incantare a vederla muoversi su di te, incrociando, di tanto in tanto, il suo sguardo. Ammetto che mi è quasi impossibile descrivere il suo sguardo, ma ci proverò comunque. Provate a pensare a qualcosa che vi incanti, che vi mandi in estasi, che non vi faccia capire più niente... ecco forse vi ho reso l’idea di cosa provo ogni volta che i miei occhi incontrano i suoi.
Arriva il momento in cui mi sussurra (e anche qui, dovrei aprire un capitolo a parte solo sulla sua voce.. ragazzi che voce, già al telefono ero rimasto scioccato, ma sentirla sussurrarmi all’orecchio....wow!!) di girarmi supino. Ricomincia, e l’eccitazione ormai non la si può più nascondere, non che si sarebbe dovuto, ma era comunque lampante. Il suo corpo scivola sul mio, le sue mani mi toccano e la sua bocca mi sfiora un po’ dappertutto. Altro capitolo: la sua bocca... beh, che dire... a corredo di un viso tanto perfetto, non poteva che esserci una bocca all’altezza: perfetta, eccitante, armoniosa... lussuriosa...
Si arriva dunque, appunto, al “dunque”. Dopo un tale trattamento, sono in uno stato di assuefazione e contemporaneamente di eccitazione estrema, lei con tutta la sua maestria e magnificenza ti porta al culmine del piacere in maniera incantevole: così erotica ed elegante allo stesso tempo... resto esterrefatto.
Un finale, che definirlo finale è fuorviante, al contrario lo definirei “l’inizio”... perché è da quel “finale” che è iniziata la mia dipendenza da lei. Grazie Sara, veramente per tutto, ma soprattutto grazie di esistere.
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