Salernitano2019
Da evitare. Riceve a Battipaglia al terzo piano di un palazzo in zona Salvator Rosa, il parcheggio è difficile e ancora più difficile, per chi non è della zona, trovare il numero civico perchè i palazzi hanno tutti lo stesso colore e i portoni sono tutti nascosti sotto i porticati, in pratica sono dovuto scendere varie volte dalla macchina per trovare il numero. Premesso ciò, al telefono mi aveva detto che faceva un pò di tutto a 1vu+20, ma ci siamo accordati a 1vu e mi aveva rassicurato che era italiana, che le foto erano sue e che realmente aveva 36 anni. Salito al terzo piano vedo aprirsi una porta, ma la tipa non si mostra e quindi senza pensarci due volte mi infilo dentro, appena entro chiude la porta alle mie spalle, in quel momento complice il buio non sono riuscito a capire se fosse quella in foto, il tempo di presentarmi e salutarla e mi sono accorto che non era la ragazza delle foto, di viso è brutta, ha lineamenti da transessuale, tanto che ho pure dubitato che fosse una donna, come età stiamo di sicuro a 50 anni. Da buona furba ha subito inteso il mio disappunto e mi ha chiesto immediatamente l'obolo, alchè le ho fatto notare che non era la ragazza delle foto, mi ha risposto in malo modo: "se vuoi te ne puoi pure andare, i 50 mi paghi il tempo che ho perso per riceverti", a quel punto ho capito che la cosa si metteva male e ho deciso di rimanere sia per evitare discussioni e sia per non versare il cinquantino a vuoto.
Mi ha portato in camera ma non collaborava, altro che "facciamo un po di tutto", niente digitalizzazione, solo una posizione, lato A maleodorante, alito pesante, seno cadente, cellulite ovunque, in effetti mi era passata la fantasia e quindi ho capito che in cinque minuti dovevo chiudere il gioco.
Al momento che stavo per uscire dall'appartamento le ho ribadito che non si era comportata bene, sia per l'annuncio falso e sia per la scarsa prestazione, mi ha messo una mano dietro le spalle e mi ha spinto fuori dalla porta iniziando a imprecare in lingua straniera.
Da evitare come la peste, non ci torno neanche morto.
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