Alina: L'immersione nel piacere erotico
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Milano
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Contributore livello 5
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Ho conosciuto Alina alcuni giorni fa nella sua locazione in zona Sempione. Avevo preso contatto con lei mesi fa tramite WhatsApp ma a causa di impegni vari e altre sue colleghe "da visitare", solo di recente ho potuto visitarla. 2vu + 20 per circa 60 minuti con bj e rai1 nel tris classico di posizioni. Arrivato a destinazione, mi invita a salire nel suo appartamento, sembra che non sia da sola e me lo fa capire con un segno mentre prendendo la mia mano mi accompagna in fondo verso la camera dove ci intrecceremo carnalmente. Dentro la camera che è pulita e ordinata c'è un bel letto enorme, anche se è un po' troppo chiusa, fredda e poco illuminata (si riscalderà parecchio in seguito) . Verso il dovuto mentre mi svesto, poi lei esce e ritorna in camera con un intimo nero molto sexy. Alina è una bionda deliziosa di 170 cm circa, capelli lisci non tanto lunghi, tonica e magra, una seconda/terza di seno naturale coi capezzoli molto reattivi, girovita stretto, sedere tonico e voluminoso, e fianchi larghi proporzionati alla sua corporatura. Un corpo da teenager insomma, anche se lei ha molto probabilmente già superato i 30. Si denuda completamente e mi si imprime alla retina la vista di quel filino di pelo ben curato, delicato e invitante sulla sua figa che mi gonfia l'attrezzo come se fosse stato richiamato nella sua natura più primigenea e inconscia. La faccio sedere sopra di me con cura e le bacio e accarezzo il corpo, la sua pelle è tiepida e setosa, il seno un po' penzolante ma gustoso. "Mi fai solletico" dice mentre ride, le do uno schiaffetto sui glutei e ci affondo le mie dita. Poi lei va giù e inizia col suo mestiere di bocca, lo lecca e lo succhia con dovizia e prepotenza, quasi devozione come se fosse tutto suo da esplorare e godere. Lo mette in bocca, lo risucchia e lo lecca ai fianchi e lo rimette in bocca mentre mi lancia sguardi incandescenti. È una dura impresa non finire lì dopo alcuni minuti, poi le chiedo di gommarmi per scopare. Un po' di gel e sù con lei sopra di me, dentro è tiepida e viscida mentre mi cavalca, si ingenia con diversi movimenti mentre provo a sbaciucchiarle i capezzoli induriti. Lei si tira indietro divertita. Non si risparmia nel provare diversi movimenti finche ne trova uno che le piace e lo mantiene focosamente fino al limite dell'atritto. La seguo nel ritmo e cambiamo a mission dove affondo l'arnese turgido nella patatina calda e accogliente, le stringo le gambe per aumentare lo sfregamente dei nostri genitali e percepisco dei gesti di piacere in lei. Mi piace molto che non si butti in gemiti finti e/o in qualche dirty talk esagerato, lei si mantiene distinta in sussiego quasi naturale e mi accompagna a modo suo nel godimento sessuale. In seguito, decido di stantuffarla a pecorina, premendo i suoi fianchi contro di me, prima a gambe spalancate poi chiuse. Le scappa qualche mugolio di piacere e inizia a sgrillettarsi il clitoride. La scopo finché le forze fisiche me lo consentono prima di eiaculare dentro di lei nel gommino sfinito e felice. Dopo un breve lavaggio e due chiacchiere siamo pronti per il secondo shot anche se non rimane molto tempo. Quindi riprendiamo da dove eravamo finito a pecorina per alcuni minuti. Alina è sempre coinvolta e partecipativa, ora a momenti la sento ansimante e vogliosa mentre col suo sedere imprime movimenti circolari contro di me e si muove avanti e indietro. Fa tutto lei. Si gira e mi chiede in mission. È tutta arrossita e mi invita dentro mentre riprende fiato. Si avvinghia intorno a me, mentre le dò colpetti morbidi e profondi che sembra apprezzare. Ormai sono nella umida presa della sua figa e mi sembra impossibile staccarmi da lei. Iniziamo a traspirare, io più di lei che mi sembra ormai in un'altra dimensione: arrossita, con gli occhi chiusi e bocca aperta. Inizio ad avvertire una vampata profonda di calore un brivido ferino e capitolo ancora sazio dentro di lei. Ci stacchiamo, lei è attenta al processo (guidandolo con le dita) e mi leva con cura il preservativo pieno e mi pulisce con cura. Ci laviamo dopo il nostro rapporto, scambiamo quattro chiacchiere mentre ci rivestiamo. Si avvicina a me e mi dà un bacio in bocca per salutarmi sorridente. "Alla prossima"
Da rivisitare: assolutamente sì
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