un membro di EA
Nelle foto è veramente lei, ed è veritiera anche l’età: una ventenne castana. Ma le foto non dimostrano a sufficienza che katia è piccola e minuta, 1, 50/1, 60 massimo. Carina, ma molto magra, estremamente magra. Per cui, se non piace il tipo, se cercate una stangona o forme procaci... Lasciate perdere. Quando apre, in maglietta e mutandine, colpisce il viso acqua e sapone, grazioso e solare, con due occhioni luminosi e sorridenti. Mi porge la mano e sussurra... < katia>, poi (al mio contraccambio), mi conduce verso la camera tenendomi per mano. Parlottiamo un poco per gli “accordi” di rito, poi mi dice < aspetta qui> ed esce dalla stanza. Dalla porta socchiusa sento scorrere l’acqua nel bagno, e poco dopo si ripresenta, completamente nuda. E’ davvero magrissima, busto e bacino al limite dello scheletrico, ma un corpo fresco e candido, gambe sexy ed armoniose anche se sottili, ed un piccolo seno ben proporzionato. Chiedo di andare in bagno a mia volta, e mi ci accompagna, rimanendo lì in attesa con un asciugamano pulito. La sua presenza, mentre orino e poi procedo alle abluzioni, suscita insieme disagio ed eccitazione. Mi asciugo e ci dirigiamo di nuovo verso la camera, ove mi si offre con soave sensualità. Che deliziosa fanciulla! Pelle liscia e delicata, cosce affusolate e toniche, una deliziosa piccola e stretta fessurina, che si lascia baciare e leccare e... E se fingeva, era una attrice meravigliosa. Gemiti e sospiri trattenuti, una mano che stringe le coperte, mentre l’altra preme sulla mia testa fra le sue gambe. E ancora, distesi fianco a fianco, mentre la accarezzo, mi si avvinghia, languida e sinuosa, e sento i suoi sospiri, i suoi baci, sul petto, sul collo, sulle guance e poi... Poi le sue labbra incollate alle mie, e la lingua che mi fruga, e mi bacia ansimante e lasciva. E mi ritrovo a baciarla, teneramente, dolcemente, sul viso, sulle labbra, sulle gote arrossate, mentre lei, ad occhi chiusi, si inarca alle mie carezze, la sua mano avvinghiata dietro la mia nuca mentre le labbra si divorano e le lingue si frugano voluttuose. Avvinghiati ed ansanti sento i suoi umori sulle dita... Fra le sue cosce, mentre lei, a sua volta, con la mano mi cerca, mi accarezza, mi stuzzica, mi eccita. Starei ore ad assaporare quella boccuccia, così tenera e delicata mentre bacia e così impudica e lussuriosa... Da altre parti. Ed è un crescendo di genuina lussuria, di puro reciproco piacere. E dopo... Dopo, disteso spossato e beato, lei rimane lì, accocolata frà le mie braccia, mentre continua ad accarezzarmi teneramente, dolcemente, senza nessun accenno ad alzarsi, al punto che sono stato io, dopo una eternità, ad alzarmi mormorando < scusa, devo proprio andare>. Ambedue in bagno per le aspersioni, bacio appassionato sull’uscio ed esco, estasiato ed innamorato. Non sò se sono stato estremamente fortunato, capitando in un momento particolare. Non sò se questa è la sua indole o se la sua dolcezza derivi dal fatto di essere agli inizi, di non aver ancora maturato quella scorza di cinismo che si forma col tempo e le delusioni. Ma raccomando ed esorto: duplicate, triplicate gentilezza e rispetto, lo merita. Al di là della volgarità del suo annuncio (sicuramente non scritto da lei), al di là della crudezza delle parole al telefono: pochi vocaboli imparati a memoria (non parla e non capisce l’italiano, né l’inglese, né il francese) al di là della sua “professione”, katia rimane una ragazza fresca e spontanea, al limite dell’ingenuità. Siate garbati e delicati, senza approfittare eccessivamente della sua infinità disponibilità. Cerchiamo, se possibile, di impedire che questo fiorellino venga nel tempo deturpato da noi beceri “fruitori finali”.
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