Fregatura totale: le comiche
Marcellocartace
Al telefono gentile, di fronte l’opposto. Ho rivisto le foto in questo sito e l'ho riconosciuta. Descrivo la mia esperienza, lasciando il giudizio al lettore. Mi trovo sovente per qualche giorno al mese a Bologna per lavoro. Al solito affitto uno scooter per muovermi più rapidamente. Avendo un pomeriggio privo di impegni, la chiamo e mi descrive le sue prestazioni “maremontiche”: tutto molto tranquillo, senza guardare l’orologio, io si che son brava, le altre invece no ecc. ecc. Vabbè: solite menate, sempre da verificare in pratica. Scendo dall’albergo e prendo lo scooter invece del taxi, che faccio prima. Parcheggio nelle immediate vicinanze e, una volta davanti all’indirizzo, chiamo per farmi aprire. Ci avrò messo al massimo un quarto d’ora, ma nemmeno. Dalla gentilezza precedente, si scende già ad un livello di pesante disappunto. Dice che era ora, che me la sono presa comoda e che ci ho messo troppo (!) Già questo non crea certo atmosfera ma soprassediamo, penso. Mi apre, entro e, contrariamente a quanto concordato poco prima (femminilizzazione, trucco, biancheria intima ecc.), niente di tutto questo. Appare già svogliata prima di farmi entrare. Non so se le foto sono vere, ma se lo sono, sono vecchie assai. Altezza media, molto più abbondante che nelle foto (almeno 10 kg) e più attempata (10? 15 anni in più?). Ma soprattutto modi poco femminili, super scocciati. Chiede i soldi subito, in modo sgarbato. Vabbè che non ci conosciamo: ma perché questa maleducazione gratuita? Atmosfera abbondantemente già sotto la media. Cerco di recuperare e creare un minimo di complicità, facendole complimenti, accennando qualche discorso sexy e cominciando ad accarezzarla. Fatica inutile: lei contraddice qualsiasi affermazione e intenzione positiva nei suoi confronti e dice che così le do fastidio, le faccio il solletico ecc. Comincia a dare ordini bruschi, formali e poco rispettosi, facendo fretta. Andiamo sul letto: lei è chiaramente super svogliata e poco capace. Oltretutto anche poco curata: capelli spettinati, niente intimo, alito pesante ma soprattutto modi poco urbani. Tecnica praticamente inesistente: se dico che non è capace di fare (o non ha voglia di fare) niente di decente, gli faccio un grande complimento. Non puoi cominciare un incontro dicendo maleducatamente che sono in ritardo, dopo nemmeno un quarto d’ora, oltretutto in modo scocciato. Anche perchè non è vero. Sei una professionista: sai bene che questo ha già un effetto negativo sull’incontro. Senza contare i battibecchi cercati apposta successivamente. Sei una professionista, e allora perché lo fai? Sia chiaro che non ho mai tolto di rispetto né al telefono né di persona con frasi, gesti o atteggiamenti. E col lavoro di rappresentanza che faccio, la pulizia è fuori discussione: doccia, denti, cambio intimo 2 o anche 3 volte al giorno, se ho appuntamenti serali. Ma a quel punto non me ne fregava più niente. Confermato ormai che è una tipica fregata, decido di andarmene dopo 10 minuti. Almeno risparmio tempo, ho pensato. Comincio a rivestirmi per andare via. Non so che problemi avesse quel giorno nel comportarsi così, ma io non li ho provocati di sicuro. A quel punto colpo di scena: SI ARRABBIA LEI! Farneticando che è colpa mia se non si è impegnata, perché sono arrivato tardi, per quello che le ho dato ha fatto anche troppo. Ma le ho dato quello che ha chiesto, 70 € senza chiedere né sconti né altro... allucinante... Aggiunge che lei non ha tempo da perdere, e che non gli piacciono i miei modi sdolcinati, che (io!) non l’ho messa a suo agio, che con le carezze le davo fastidio ecc. ecc. Ha continuato a rompere per tutto il tempo in cui mi stavo rivestendo. Pazzesco: ragionava come se la cliente fosse lei! Ho dovuto superarmi per evitare di morire dal ridere sulla grottesca situazione. Se le avessi riso in faccia, chissà come avrebbe reagito… Finalmente esco da quella scena surreale e buon pomeriggio al secchio. Ovviamente a mai più rivederci. Vabbè che ormai la metà (?) delle trans sono fregature, ma questa è stata proprio una ridicola sorpresa. Diciamo che invece di pagare le sue prestazioni dichiarate (e inesistenti), ho pagato una scena di teatro surrealistico.
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