Dal 1° dicembre il Belgio è il primo Paese al mondo ad assicurare per legge alle escort la condizione di lavoratrici in regola, con le protezioni sociali previste dal diritto del lavoro, per esempio giorni di malattia, maternità, pensioni, e a tutti i diritti dei lavoratori.
Questa tutela, al momento, non è però disponibile per le sex worker che vogliono lavorare come indipendenti, ma solo per coloro che scelgono di lavorare in bordelli e case di appuntamento.
Secondo te una legge del genere sarebbe utile in Italia?
“ Da 10 anni promuoviamo l’idea che quella della escort sia una professione che merita diritti e regolamentazione, sostenendolo anche in televisione, in radio, sui giornali e sui social media.
È significativo che uno Stato come il Belgio abbia deciso di andare in questa direzione, seppure si debba fare ancora strada per il riconoscimento dei diritti delle escort indipendenti, che scelgono questo lavoro proprio per la libertà che offre.
Il sex work può essere una scelta legittima e libera, cosa che la politica italiana dovrebbe finalmente capire, invece di perdersi in luoghi comuni e qualunquismo. ”

Pensi che una legge di questo tipo sia utile anche in Italia?
Sono pienamente d'accordo con la regolarizzazione delle escort.
Per chiarire in Belgio i bordelli potevano già operare, ora hanno solo regolarizzato le lavoratrici, ma non è tutto oro quello che luccica, specie in un lavoro delicato come il nostro. Questi locali ricercano ragazze tra i 18 e i 25 anni con canoni estetici elevati, le tariffe sono standard, si aggirano tra i 100/120, tutto ciò che non rientra in questa categoria, viene costretto a lavorare in modo illegale a tariffe inferiori a quelle del mercato. Se questo avvenisse in Italia il mio lavoro finirebbe all’istante. Da noi invece, vige la tolleranza e l’indipendenza, senza sanzioni, né alla escort né al cliente, in un mercato libero. Manca solo un ateco che possa riconoscere i nostri diritti e i nostri guadagni.
Sono d’accordo. Cambierebbe in meglio, perché anche i nostri soldi hanno un valore. Vogliamo fare la nostra parte e contribuire, rispettare e migliorare il posto in cui lavoriamo.
Preferisco l'indipendenza, perchè essere dipendente costa troppo in termini di libertà. Non mi va di fare guadagnare altri dal mio lavoro.
Credo che sia una buona idea legalizzarlo anche in Italia così da essere protette in tutti campi, senza discriminazione, perché ognuna fa le sue e scelte nel fare ciò che vuole nella vita.
Come già detto da tante mie colleghe, sono assolutamente d'accordo ma solo se io, come persona posso avere una Partita Iva mia e continuare a lavorare per me stessa.
Non sono assolutamente d'accordo della scelta fatta in Belgio. Non trovo giusto che qualcun altro debba guadagnare su di me, quelli per me sono "papponi" legalizzati.
Io sono una libera professionista e come tale voglio essere riconosciuta. Non sono una impiegata di nessuno e non voglio essere assunta da nessuno!
Sì, vorrei che esistesse anche in Italia questa cosa. È molto meglio come è adesso in Belgio in confronto all’Italia. Piacere, Andra
Speriamo succeda anche in Italia così possiamo essere tutte in regola.
Penso che sia giusto avere diritti nel nostro lavoro ma non è giusto escludere le lavoratrici indipendenti. Le regole devono essere uguali per tutti tipi di lavoratori.
Sono d'accordo, è da tanto tempo che si deve fare un regolamento
Io sono di accordo con questa legge
È assolutamente corretto. Come escort e massaggiatrici erotiche non abbiamo garanzie, non possiamo avere una pensione, chiedere un mutuo, un finanziamento e siamo sempre sull'orlo dell'illegalità. Ci devono regolarizzare e permettere di pagare le tasse.
Per noi che facciamo questo lavoro sarebbe perfetto così siamo più tutelate e potremo pagare anche noi i contributi allo Stato. Sarebbe la migliore opportunità per noi.
Piuttosto sarebbe interessante poter avere una partita IVA vera per chi fa questo mestiere, come libera professionista. Finché non esisterà una legge che veramente vada a tutelare le escort indipendenti, non sono d'accordo. Legalizzare la prostituzione solamente in ambiti di case chiuse o bordelli non mi tutela e questa legge che stata fatta in Belgio ha solo un significato: andare a riconoscere diritti solamente a ragazze che vengono sfruttate, ma in una maniera legale, da qualcun altro.
Finché non esisterà una legge che veramente vada a tutelare le escort indipendenti, non sono d'accordo. Legalizzare la prostituzione solamente in ambiti di case chiuse o bordelli significa andare a riconoscere diritti solamente a ragazze che vengono sfruttate, ma in una maniera legale, da qualcun altro. Piuttosto Sarebbe interessante poter avere una partita IVA vera per chi fa questo mestiere, come libera professionista.
Assolutamente sì!!!
Legge in Belgio riguarda solo le escort dipendenti nei bordelli e altri studio, io personalmente sono contraria a questa maniera di fare la escort. Essere una escort impiegata di un bordello significa la legalizzazione dello sfruttamento e depenalizzazione del "pappone" che sfrutta le ragazze, e così queste tutele non servono. Preferisco essere indipendente e senza tutela che sotto qualcuno mezza schiava. L'unica via accettabile e decente per una escort è di essere indipendente.
Sono d'accordo! Fantastico!
Per me questo lavoro deve essere legalizzato in Italia. Non solo aiutamo lo Stato ma abbiamo anche noi una pensione e aiutiamo tutti.
Il mio pensiero è che è giusto regolarizzare questa professione dal punto di vista legale e salutare. Dobbiamo noi escort essere tutelate sotto ogni punti di vista, di certo lavoreremo con più serenità e tranquillità. Sì sono d'accordo e condivido pienamente ciò che è stato messo in atto in Belgio!
Sarebbe finalmente un leggero sollievo per noi. Veniamo giudicate spesso per il lavoro che facciamo ma nessuno capisce i sacrifici che facciamo. Poche mogli capiscono che grazie a noi i loro mariti stanno ancora in famiglia. Poi con costi altissimi di appartamenti molti ci sfruttano chiedendo doppio del prezzo normale . Se magari tutto fosse regolare, sarebbe meglio per tutti. Saremo magari anche tutelati e protetti e, un domani, anche con una pensione meritata.
Ottimo speriamo che anche in Italia cambi qualcosa
Ho paura di essere troppo vecchia per pagare le tasse se anche in Italia ce ne fosse la possibilità. In più, se ci mettono tutte insieme in un posto: le belle lavorano, mentre le meno belle fisicamente no!!! Insomma, ci sono anche i problemi e i no. Certo senza busta paga non posso comprarmi niente!! Da un'altra potrei avere una pensione o comprare un'auto!!! Poi dipende sempre con che frequenza una fa questo lavoro!
Sì sono molto d’accordo con questa legge. Sarebbe tutto molto diverso. Il giusto.
Sono stata una delle prime sex worker in Italia ai tempi d’oro quando si lavorava tanto e i clienti pagavano bene! Ci vogliono le leggi che riconoscono l’attività di Escort come un vero e proprio mestiere perché come tale è! Ci vuole impegno, dedizione, pazienza, costanza, precisione! Ne guadagnerebbe anche lo Stato che avrebbe numerose entrate in più con tasse pagate regolarmente! Buona Natale a tutti!
Un traguardo importante, che auspico anche all'Italia! Siamo donne come tutte le altre, e sarebbe giusto poter godere degli stessi diritti e doveri delle altre lavoratrici. Il nostro ruolo è importante, ma purtroppo ancora oggi c'è molto pregiudizio nei nostri confronti, tant'è che la nostra professione non è riconosciuta.
Non sono per niente d’accordo su quello che hanno approvato in Belgio. Questa cosa esiste già in Germania, Svizzera, Olanda e tanti altri Paesi dove poi sono sempre quelli che affittano casa e i proprietari di bordelli a guadagnare un sacco di soldi sulla pelle delle Escort! Così siamo ancora più sfruttate, nessun diritto. Vedi in Svizzera: sono andata a lavorare là e devi pagare per esercitare, poi la casa costa un sacco di soldi. Praticamente lavori per gli altri.
Siiiiii!!
Non aspettiamo altro!!! Offriamo alle persone un servizio altrettanto importante come estetiste, fisioterapisti, ecc ecc..E quante persone sono sole e cercano da noi un po' di calore umano, una compagnia, una coccola? Si dovrebbe aprire la mentalità anche in Italia verso questa professione. E poi , parliamoci chiaramente, quanti soldi entrerebbero nelle casse dello Stato se noi pagassimo le tasse? Tutela, pensione, sicurezza sono tutti i requisiti importanti che ci mancano.
Sono d’accordo nel mettere in regola la nostra professione
Sarebbe giusto riconoscere questo lavoro che aiuta il benessere psico fisico. Ci permetterebbe di avere una pensione, di chiedere il mutuo per la casa, insomma i prestiti e le tasse che arricchirebbero l'Italia. Maggiori controlli sanitari ecc.
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Secondo te una legge del genere sarebbe utile in Italia?